Condizioni del servizio
Documentazione in bozza. Identità del gestore, fornitori e procedure devono essere completati e verificati prima dell’uso reale. Vendite non abilitate da questi testi.
Versione: terms-2026-10-23-r1
Condizioni generali del servizio OrbitaPMI
Versione 2026-10-23 — BOZZA PER CLIENTI PROFESSIONALI; efficacia subordinata a completamento e approvazione.
1. Parti e ambito
Il fornitore è [DA COMPLETARE: intestatario, forma giuridica, sede, CF/P.IVA, PEC e iscrizioni pertinenti], indicato come “Fornitore”. Il recapito per assistenza, privacy e comunicazioni contrattuali è assistenza@orbitapmi.it. OrbitaPMI è il marchio del servizio. Il cliente è lo studio o l’attività identificata nell’ordine, rappresentata da persona munita dei necessari poteri. Il servizio è destinato a uso professionale. Il cliente dichiara di acquistare per la propria attività; una dichiarazione non può escludere la tutela del consumatore quando spettante per legge. Prima di aprire vendite ai consumatori occorre un percorso dedicato con le informazioni e i diritti inderogabili applicabili.
2. Oggetto e conclusione
Il Fornitore concede, per la durata del rapporto e nei limiti del piano, un diritto non esclusivo e non trasferibile di accesso al software. Il riepilogo deve mostrare piano, funzioni attive, prezzo, imposte, periodo, prova, primo addebito e rinnovo prima dell’impegno. Il contratto comprende ordine, presenti condizioni, accordo di trattamento e relativi allegati. L’ordine disciplina le condizioni economiche specifiche; l’accordo di trattamento prevale per la protezione dei dati; restano prevalenti le norme imperative. Prima dell’ordine è possibile correggere le scelte. La conferma e la versione dei documenti devono essere fornite su supporto durevole, anche mediante documento scaricabile conservabile; la sola pagina modificabile non sostituisce tale conferma.
3. Piani, avviamento e limiti
Il listino proposto alla data di versione prevede Base a 29 euro al mese o 290 euro all’anno, Premium a 79 euro al mese o 790 euro all’anno, IVA esclusa. Fa fede il riepilogo accettato; eventuali aggiornamenti richiedono informazione preventiva. L’annuale si paga in un’unica soluzione. Avviamento standard: una sessione remota fino a 90 minuti. Migrazione standard inclusa: un file anagrafiche fino a 5.000 righe in formato supportato con verifica e conferma del cliente; non implica la ricostruzione completa di archivi incompatibili. Attività ulteriori richiedono un preventivo accettato.
Premium prevede fino a 300 invii WhatsApp amministrativi al mese verso mobili italiani, con attivazione e mittente verificati; ulteriori invii richiedono credito acquistato manualmente al prezzo mostrato, attualmente 0,06 euro per invio oltre IVA. Quote non utilizzate non costituiscono credito monetario e non si cumulano salvo indicazione nell’ordine. Prima della ricarica sono mostrati quantità, costo, condizioni di utilizzo e rimborso applicabili. Nessun acquisto automatico di extra è autorizzato da queste condizioni. Restano applicabili limiti tecnici e di sicurezza trasparenti; il Fornitore non deve ridurre materialmente una prestazione già pagata mediante limiti occulti.
4. Prova e rinnovo automatico — approvazione specifica
Quando offerta e indicata nel checkout, la prova dura 14 giorni dal completamento del checkout e richiede una carta. Salvo disdetta prima della data e ora mostrate, segue il primo addebito del piano scelto. La prova non si rinnova come prova. Dopo la prova il rapporto si rinnova automaticamente per il periodo mensile o annuale scelto, al prezzo comunicato e accettato. Il cliente può disdire dal portale “Gestisci abbonamento” prima del rinnovo; se il portale non è disponibile può comunicare la disdetta al recapito contrattuale, che deve essere operativo. Il Fornitore conserva la richiesta e ne conferma la ricezione. La disdetta evita il rinnovo e lascia il servizio disponibile fino al termine pagato, salvo diversa richiesta o ragioni legittime di sicurezza.
5. Pagamenti e variazioni
I pagamenti sono gestiti dal fornitore indicato nel riepilogo. Il cliente mantiene corretti i dati fiscali. Un mancato pagamento comporta un avviso e un termine ragionevole per rimediare prima delle limitazioni, salvo frode o rischio immediato. La consultazione e il recupero legittimo dei dati devono essere gestiti senza ostacoli indebiti. Non sono previsti rimborsi proporzionali per il solo mancato utilizzo di un periodo regolarmente fornito; restano salvi inadempimento, somme non dovute, rimedi inderogabili e accordi più favorevoli. Variazioni di prezzo o riduzioni sostanziali sono comunicate almeno 30 giorni prima del rinnovo interessato, con possibilità di non rinnovare prima della loro applicazione. Nessuna variazione retroattiva di prezzo al periodo già acquistato.
6. Uso corretto e obblighi del cliente
Il cliente assegna account personali, limita i privilegi, revoca tempestivamente accessi cessati, protegge dispositivi e credenziali e verifica i destinatari. Non sono consentiti accessi abusivi, malware, spam, aggiramento delle quote, uso di dati privi di titolo o attività che pregiudichino altri utenti. Il cliente verifica accuratezza, liceità e necessità dei dati inseriti, informative, deleghe e presupposti degli invii. Concede al Fornitore solo le facoltà tecniche necessarie a erogare il servizio; mantiene la titolarità dei propri contenuti. Nessuna clausola trasferisce al cliente gli obblighi propri del Fornitore.
7. Uso sanitario e AI
Il professionista resta responsabile delle decisioni cliniche e della verifica di identità, anamnesi, documenti e proposte. Il software supporta l’attività e non è un servizio di emergenza; richieste urgenti devono seguire i canali appropriati. Le funzioni AI producono risultati da verificare e possono contenere errori. Nessuna bozza va considerata decisione clinica autonoma. Le funzioni per dati sanitari e le integrazioni avanzate richiedono attivazione, basi giuridiche, accordi e collaudo appropriati. La qualificazione regolatoria di funzioni che influenzano diagnosi o terapia va valutata per la finalità effettiva: queste condizioni non attestano marcatura CE, qualifica di dispositivo medico o conformità automatica all’AI Act. Le firme, gli invii fiscali e i documenti non sostituiscono adempimenti o conservazione a norma se il relativo servizio non è esplicitamente incluso e validato.
8. Servizi esterni
Posta, calendari, messaggistica, pagamenti, firme, diagnostica e altri collegamenti dipendono da fornitori e autorizzazioni dedicati. Il cliente vede costi esterni e condizioni prima di attivarli. Il Fornitore è responsabile della scelta e gestione dei propri subfornitori secondo la legge e l’accordo; non esclude ogni responsabilità invocando genericamente terzi. Un esito “accettato” non certifica consegna, lettura o adempimento legale.
9. Sicurezza e continuità
Il Fornitore adotta misure adeguate al rischio, gestisce gli incidenti e mantiene le procedure pattuite nell’accordo di trattamento. Non garantisce assenza assoluta di vulnerabilità o disponibilità continua. Manutenzioni prevedibili sono comunicate con ragionevole anticipo; incidenti e interventi urgenti possono richiedere azione immediata. Nessuno SLA numerico, tempo di ripristino o frequenza di backup è promesso senza uno specifico allegato approvato e verificato. Il cliente collabora alla continuità con esportazioni e procedure appropriate alla propria attività; ciò non esonera il Fornitore dai suoi obblighi di protezione e ripristino.
10. Sospensione e risoluzione — approvazione specifica
Il Fornitore può limitare le sole funzioni necessarie per contenere un rischio concreto, un abuso documentato, un ordine dell’autorità o un mancato pagamento persistente. Fornisce motivazione, contatto e modalità di rimedio ove consentito; rivaluta la misura e riattiva quando viene meno la causa. Salvo urgenza, concede almeno 15 giorni per rimediare a un inadempimento rilevante. La risoluzione per grave inadempimento segue la legge e una comunicazione motivata. Il Fornitore può cessare ordinariamente il servizio con almeno 60 giorni di preavviso, garantendo il passaggio dei dati e rimborsando il periodo prepagato non fornito. La sospensione non autorizza cancellazioni arbitrarie né l’uso dei dati come garanzia di pagamento.
11. Esportazione, passaggio e cancellazione
Il cliente può richiedere il passaggio ad altro fornitore o a un’infrastruttura propria, o la cancellazione. Ai fini del capo VI del regolamento UE 2023/2854, ove applicabile, il preavviso per iniziare il passaggio non supera due mesi; il periodo transitorio ordinario non supera 30 giorni di calendario. Se tecnicamente impossibile, il Fornitore lo motiva entro 14 giorni lavorativi e indica un periodo alternativo non superiore a sette mesi; il cliente può chiedere una proroga secondo la legge. Sono garantite continuità e ragionevole assistenza durante il passaggio. È previsto un periodo di recupero di almeno 30 giorni dopo il periodo transitorio; completato il passaggio, segue la cancellazione secondo le istruzioni e gli obblighi legali.
Sono esportabili anagrafiche, appuntamenti, documenti originali, cartelle e contenuti inseriti, metadati e configurazioni riferibili al cliente, nei formati disponibili e documentati (JSON, CSV, originali e archivi ove supportati), comprese le risorse esportabili richieste dalla legge. Software, segreti, credenziali dei fornitori e dati di altri clienti non sono esportabili; le esclusioni per funzionamento interno non possono ostacolare il passaggio. Formati, limitazioni tecniche effettive e servizi interessati sono descritti nell’allegato operativo da completare prima del contratto. L’esportazione standard e il passaggio non prevedono tariffe di passaggio; nessuna penale viene introdotta con questa clausola. Eventuali servizi ulteriori facoltativi richiedono accordo separato e non devono ostacolare il passaggio obbligatorio.
La chiusura irreversibile richiesta dall’interfaccia è distinta dalla disdetta e dal passaggio: sospende immediatamente accessi e automazioni e programma la cancellazione dopo 24 ore, come mostrato prima della conferma. Non selezionarla durante una migrazione o prima di avere recuperato i dati e verificato gli obblighi di conservazione. Il semplice mancato rinnovo non costituisce richiesta di cancellazione irreversibile. Tempi dei backup, eccezioni legali e prova di cancellazione sono definiti nell’accordo e devono essere verificati operativamente.
12. Responsabilità — approvazione specifica
Nei soli limiti consentiti dalla legge e per colpa lieve, la responsabilità contrattuale complessiva del Fornitore per danni prevedibili è limitata ai corrispettivi del servizio pagati o dovuti dal cliente nei 12 mesi precedenti il fatto, con un minimo di 1.000 euro. Nei medesimi limiti sono esclusi lucro cessante e danni indiretti non prevedibili, senza qualificare automaticamente come indiretti i costi necessari di recupero dei dati. Il limite non opera per dolo, colpa grave, lesioni alla persona, obblighi di ordine pubblico o altre responsabilità non limitabili. Non riduce i diritti degli interessati, i poteri delle autorità né la responsabilità inderogabile ai sensi dell’articolo 82 GDPR. Inadempimenti e concorso causale si valutano secondo la legge; nessuna garanzia di “immunità” deriva dal contratto.
13. Contestazioni di terzi e riservatezza
Ogni parte risponde degli illeciti ad essa imputabili. Il cliente tiene indenne il Fornitore dalle pretese di terzi derivanti da contenuti illeciti o invii non autorizzati a lui imputabili, nei limiti accertati o concordati; il Fornitore informa tempestivamente il cliente e gli consente di partecipare alla difesa. Sono esclusi danni imputabili al Fornitore e transazioni a carico del cliente senza il suo consenso. Entrambe le parti proteggono le informazioni riservate ricevute e le usano solo per il rapporto, salvo obblighi legali.
14. Proprietà intellettuale e comunicazioni
Software, documentazione e marchi restano dei rispettivi titolari. Le licenze dei componenti di terzi restano applicabili. Nessun diritto di usare nome o logo del cliente in pubblicità è concesso senza autorizzazione separata. Comunicazioni contrattuali avvengono ai recapiti verificati, con tracciabilità proporzionata. In caso di futura costituzione di una SRL, il titolare del rapporto e dei dati non cambia automaticamente: occorre una procedura giuridica di trasferimento, informazione e aggiornamento degli accordi appropriata al caso.
15. Legge, controversie e modifiche
Si applica la legge italiana, fatti salvi diritti inderogabili e regole obbligatorie applicabili in altri paesi. Per le controversie valgono i criteri legali di competenza; queste condizioni non impongono un foro esclusivo. Una clausola invalida non rende automaticamente invalido l’intero contratto se può restare efficace secondo legge. Le modifiche sostanziali alle condizioni sono comunicate almeno 30 giorni prima, con diritto di non rinnovare; clausole che richiedono nuova approvazione specifica non sono introdotte mediante silenzio o mera navigazione.
16. Approvazione specifica
Ai sensi degli articoli 1341 e 1342 del codice civile il cliente approva separatamente le clausole 4 (conversione della prova e rinnovo automatico), 10 (sospensione e cessazione da parte del Fornitore) e 12 (limiti di responsabilità). L’approvazione generale non sostituisce quella specifica. Il meccanismo elettronico e il valore della relativa prova devono essere validati prima dell’uso; una casella da sola non viene presentata come firma qualificata.
Puoi salvare o stampare questa pagina dal browser. Le bozze non costituiscono un contratto già concluso.